SIAMO CON VOI!
Con immenso piacere e commozione abbiamo accolto le parole del Dott. Homayoun Effati, medico di origine iraniana e iscritto presso il nostro Ordine, attraverso una lettera rivolta alle Istituzioni nazionali che lo rappresentano non soltanto come medico ma soprattutto come cittadino italiano da ben trentasette anni.
Parole di un uomo che si rivolge agli uomini, piene di angoscia e preoccupazione per i suoi connazionali israeliani, uomini e donne, pronti a sacrificare le loro vite in nome della LIBERTA’.
Negli ultimi mesi, numerosi medici, infermieri e operatori sanitari in Iran sono stati arrestati, minacciati, interrogati e, in alcuni casi, torturati dalle forze di sicurezza per aver prestato cure a persone ferite durante le proteste di massa contro il governo. Secondo le testimonianze raccolte da organizzazioni per i diritti umani, le autorità iraniane avrebbero violato in modo sistematico il principio di neutralità medica — cardine del diritto internazionale — trasformando ospedali e strutture sanitarie in strumenti di repressione e controllo politico.
Tutto ciò è inaccettabile, soprattutto per chi, come noi, ha scelto questa professione come espressione di una vocazione al servizio delle necessità e delle sofferenze altrui.
Il Consiglio Direttivo e tutto l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di L’Aquila, non può che sostenere con convinzione l’iniziativa del Collega, esprimendo la più sincera e profonda solidarietà.
Nel link la lettera integrale del Dott. Effati.
Si ringrazia per l’attenzione ed il sostegno.
OMCeO L'Aquila